Le origini

Antico centro di origine italica, Vitulaccio (nome originario di Vitulazio) era probabilmente già insediata da presenze umane nel Neolitico (dal VII al III millennio a. C.). Ciò è testimoniato da recenti ricerche eseguite nell’area del C.I.R.A. (Centro italiano Ricerche Aerospaziali), nei pressi della Masseria S. Vito di Vitulazio, ad opera degli archeologi della Soprintendenza Archeologica delle Province di Napoli e Caserta, che hanno rivelato l’esistenza, vicino al torrente Agnena, di più insediamenti sovrapposti collocabili in un lungo arco cronologico che ha inizio forse nel Neolitico. A partire dal VI sec. a.C. Vitulazio era poco più di un villaggio agricolo di Capua Antica Etrusca, con la configurazione di “Vicus romano” cioè un’unità insediativa non murata con carattere di esclusivo servizio agricolo. La storia del nostro paese continua di pari passo con le vicende storiche della Nuova Capua. Quando Capua Antica (oggi S. Maria C.V.) fu distrutta dai Saraceni, gli abitanti della vecchia Riportiamo parte di questo decreto:

art.1° << Considerando che non venga lasciar sussistere con un sol giudizio di pace l’ampio e popolato Circondario di Capua; udito il consiglio di Stato; Abbiamo decretato e decretiamo: 1) Capua e i suoi casali S. Tammaro, S. Maria La Fossa, Grazzanise, Brezza, Cancello, Arnone e Castelvolturno. 2) S. Maria, S. Prisco, S. Pietro in Corpo, S. Andrea dei Lagni, Casapulla, Casanova, Curti Cuccagna. 3) Marcianise, Capodrise, S. Nicola la Strada, Masserie, Recale, Portico, Macerata, Casalba, Trentola e Loriano. 4) Pignataro, Rocchetta di Calvi, Petrulo, Visciano di Calvi, Sparanise, Zuni, Camigliano, Bellona, Vitulaccio, Pastorano, Partignano, Giano, S. Secondino, Pantoliano e Leporano. art. 2° Il capoluogo di ciascun comune dei quattro dei soprindicati dipartimenti, sarà il Comune nominato primo fra gli altri. (…) Firmato Gioacchino Napoleone>>.

Il paese continuò a chiamarsi Vitulaccio fino a quando con il Regio decreto del 3 Dicembre 1882 firmato dal re Umberto I, ha assunto dal primo Gennaio 1883 l’attuale denominazione Vitulazio. Nel 1928 i comuni di Bellona e di Vitulazio formarono un unico comune denominato Villa Volturno. Nel periodo della seconda guerra mondiale ( 1940-1945) la sede del comune di Villa Volturno è spostata nella nostra Villa Rotondo per tre anni, dopo che il comune di Vitulazio, che si trovava nella stessa zona di quello attuale, fu distrutto da un incendio. Al termine della guerra la sede comunale fu ricostruita con l’aggiunta di un terzo piano ai due già esistenti. Vista la sua posizione strategica, Vitulazio fu praticamente ostaggio delle truppe germaniche. Fu bombardata per ben tre volte (8 Agosto, 28 Agosto, 21 Settembre 1943). Le perdite che si ebbero tra i civili furono pesanti. Emblematico fatto storico fu l’ eccidio, il 7 Ottobre 1943, di 54 uomini a Bellona a causa dell’ uccisione di un militare tedesco ad opera di un civile accorso a difendere le proprie sorelle. I tanto attesi alleati arrivarono nel nostro paese il 17 Ottobre; erano i fanti della 56esima divisione inglese, detti “ Gatti Neri”. Si ricorda che in Piazza Riccardo II sul muro di fronte al Circolo Sud, fu stampato un gatto nero per ricordare chi ci liberò. Nel 1946 Vitulazio e Bellona tornarono ad essere comuni distinti. Il primo sindaco di Vitulazio del dopoguerra fu il dott. Vittorio Pozzuoli.

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