Memorie e documenti

Testimonianza, memorie e documenti di vita quotidiana

Contratto d’affitto 

L’economia del paese si presenta fino a qualche decennio fa di preminente caratterizzazione agricola. La proprietà terriera era però concentrata nelle mani di poche famiglie, mentre la maggior parte dei vitulatini prestava lavoro di bracciantato.
Le condizioni di vita per questi ultimi erano perciò durissime. Senza mezzi meccanici e pressocchè privi di sistemi di irrigazione erano impegnati dall’alba al tramonto. Nel caso degli affittuari, poi il lavoro era neccessario non solo per procurarsi i mezzi di sopravvivenza, ma anche per soddisfare gli obblighi contrattuali pattuiti con il proprietario del terreno.
Nella nostra ricerca,  abbiamo rinvenuto un contratto di affitto di un fondo rustico, dove si evidenziano le drastiche condizioni poste a carico dell’affittuario.

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Contratto di affitto.

Il mercato cittadino

L’economia del Paese dal periodo post-unitario ad oggi è stata essenzialmente di tipo agricolo. È prevalsa la mercato-cittadinoc.d. economia “primaria” consistente nella produzione di beni chiamati direttamente al sostentamento fisico delle persone. L’economia si esprimeva prevalentemente col baratto e cioè con lo scambio di beni tra un produttore-consumatore ad un altro. Con il passar degli anni gli scambi economici si affinano e si passa addirittura ad espressioni di economia “terziaria”. Ne è la prova il manifesto del 6 settembre 1874 con cui il Sindaco pro-tempore di Vitulazio, Luigi Rossi, annuncia l’istituzione settimanale di generi cereali e animali.

Solidarietà operaia

Certamente degne di nota sono alcune espressioni di solidarietà operaia manifestatesi anche a Vitulazio in particolari periodi storici di grave difficoltà. Infatti nel 1920 si costituì nel Paese una società di mutuo soccorso con il compito di vendere ai soci e alle loro famiglie, a prezzo più contenuatto-costitutivoti generi alimentari o di prima necessità. Ne facevano parte 114 iscritti. Il primo presidente fu il sig. Carlo Del Monte di Salvatore, di professione muratore. E tuttavia le condizioni di vita della popolazione tra le due guerre mondiali rimanevano pur sempre precarie, caraterizzate da una vistosa differenza di vita tra le classi più abbienti e la stragrande maggioranza della popolazione composta per lo più da contadini, coloni o affittuari. Nell’età odierna si avverte una preminente posizione impiegatizia ed un “terziario” commerciale, in alcuni casi anche con strutture avanzate (centri commerciali). Limmagine di fianco riporta un atto fondativo di una cooperativa di mutuo soccorso nel comune di Vitulazio.

Tratto da: Storia, economia e società a Vitulazio dall’Unità d’Italia ad oggi.
Produzione a cura della Pro Loco Vitulatina – Servizio Civile 2011

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