Prodotti tipici

Pizza figliata

Sicuramente uno dei prodotti tipici piu importanti di Vitulazio è la ‘pizza figliata’ (che continua ad essere preparata nel periodo di Natale). La “Pizza Figliata” è un dolce povero i cui ingredienti di base sono semplici e di facile reperibilità,come la farina di grano,le uova,le noci , il miele e la buccia di limone grattugiata. Non è ancora possibile datare esattamente la nascita della “Pizza Figliata”, anche se si parla già di questo dolce sin dai primi anni del XIX secolo.
Si ha notizia, comunque, di dolci con ingredienti simili sin dal periodo Romano anche se pare che solo più tardi, grazie all’ influenza Araba, si sia giunto a ricette che includessero gli stessi ingredienti con sapori più vicini all’attuale “Pizza Figliata”.
Questo dolce si produce solo a livello casalingo (non esiste una produzione industriale) nei comuni di:Vitulazio,Bellona, Camigliano,Giano Vetusto,Pastorano e Pignataro Maggiore, che costituiscono oggi quel territorio appartenuto all’antica Capua nell’odierna ‘Terra di Lavoro’ in provincia di Caserta. Nel recente passato del nostro territorio primeggiava la coltura intensiva del grano ed i pochi filari di vite erano divisi spesso da piante di noci,ai cui frutti , aggiungendo il miele, si otteneva la materia prima per realizzare la nostrana “Pizza Figliata”.
Il dolce ,di notevole contenuto calorico, contribuiva a fornire una buona dose di energia al lavoro manuale che si svolgeva prevalentemente nei campi ed inoltre aumentava il senso di sazietà anche a conclusione di pasti poveri e scarni. Nel corso del tempo ogni comune ha apportato le proprie varianti alla ricetta base con l’aggiunta di altra frutta secca,di canditi,altri aromi e persino,ultimamente, l’aggiunta del cacao.

Ricetta pane cotto

Ingredienti per 2 persone: 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva, ½ aglio, 125 g di pane casereccio, peperoncino in polvere.
Preparazione:
fate soffriggere mezzo spicchio d’ aglio e 1 cucchiaino raso di peperoncino nell’olio caldo, poi aggiungere ¼ litro d’ acqua; portate a ebollizione e fate bollire per 2 minuti. Aggiungete il pane tagliato a cubetti e lasciate cuocere. Per rendere più gustoso il piatto potete aggiungere i fagioli o i broccoli.

Ricetta zeppola fritta (i zippul’)

Si tratta di una ciambella di impasto di farina ed acqua, fritta in strutto o olio, e spolverata di zucchero. L’ impasto è molto semplice, viene preparato unendo la farina setacciata ad una soluzione di acqua calda e sale lavorati fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. L’ impasto viene,poi,ad assumere la forma di una ciambellina di circa 20 cm di circonferenza, leggermente allungate. Le ciambelle sono fritte in olio caldo ma non fumante, asciugate e spolverate di zucchero e cannella.

Ricetta friscariegl’

In una padella far soffriggere olio e aglio, aggiungere l’ acqua, portare ad ebollizione e salare. Nel frattempo preparare della farina in un piatto inumidendola con qualche goccia d’ acqua, non importa se calda o fredda.
Sfregare la farina umida per formare piccoli granelli tipo polenta e versarli a piccoli pugni nell’ acqua quando questa bolle. Continuare a mescolare fino a quando il composto diventa più denso. Impiattare, condire con olio e consumare quando i friscariegl’ sono ancora ben caldi. Il piatto è ancora più gustoso se assaporato con del sugo.

Ricetta pagnucchiegl’

In una pentola far bollire dell’ acqua e versare a grandi quantità la farina di granturco aggiungere dell’ olio. Preparate una teglia imburrata, versate il composto e infornate (100°C). In tempi passati, quando si utilizzava il forno a legna , per la cottura dei pagnucchiegl’ la teglia era sostituita da foglie di fico